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incontri 30
Nella sua “Monstrorum historiae” edita a Venezia nel 1642 il frate benedettino e naturalista Giovanni da Boccalone ipotizza in polemica con ciò che scrive  il gesuita tedesco Théobald Wolffhard nel suo “Prodigiorum ac ostentorum tam celestium tamquam terrestrium chronicon” la presenza nelle acque del Mare oceano di una “Mater sirenorum” così come esiste un’ape regina in grado di procreare e tale da trarre in tentazione e portare all’accoppiamento peccaminoso i prostrati e rudi marinai, e permettere così la continuazione della specie.
nell’ immagine una rielaborazione moderna dell’ artista Hamé Ladata- Illustrators 25

incontri 30
Nella sua “Monstrorum historiae” edita a Venezia nel 1642 il frate benedettino e naturalista Giovanni da Boccalone ipotizza in polemica con ciò che scrive il gesuita tedesco Théobald Wolffhard nel suo “Prodigiorum ac ostentorum tam celestium tamquam terrestrium chronicon” la presenza nelle acque del Mare oceano di una “Mater sirenorum” così come esiste un’ape regina in grado di procreare e tale da trarre in tentazione e portare all’accoppiamento peccaminoso i prostrati e rudi marinai, e permettere così la continuazione della specie.
nell’ immagine una rielaborazione moderna dell’ artista Hamé Ladata- Illustrators 25